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Che ansia e stomaco siano strettamente connessi è dimostrato da numerosi studi scientifici. Come l’intestino, anche lo stomaco può essere considerato alla stregua di un secondo cervello. Il funzionamento dello stomaco è fortemente influenzato dalle emozioni, dagli avvenimenti della vita quotidiana e quindi anche da stress e ansia.

Ecco perché sentire un nodo allo stomaco per lo stress non è un semplice modo di dire, ma un vero e proprio sintomo dell’ansia e, in quanto tale, è indispensabile agire sulla causa per riconquistare la serenità. Ecco come.

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Come capire se lo stomaco è chiuso per l’ansia

Disturbi dell’intestino o dell’apparato gastrointestinale più in generale, nausea o sensazione di stomaco chiuso non sono patologie, bensì sintomi. Tali disturbi non si manifestano sempre nello stesso modo, le cause possono essere molte e possono avere un’origine molto differente l’una dall’altra.

Individuare quella che origina il disturbo è fondamentale per mettere in atto la giusta terapia.

ansia e nodo allo stomaco

Ad esempio, si può soffrire di mal di stomaco per via di uno stato di malessere generale, può sopraggiungere la nausea in conseguenza di un pasto sregolato o, ancora, la sensazione di stomaco chiuso potrebbe essere causata da un disturbo d’ansia o un accumulo di stress.

Tuttavia, la sensazione di dolore o anche solo un fastidio alla zona dello stomaco, detta dispepsia, può dipendere da altre cause fisiche, anche gravi. 

Ecco quindi che quando si soffre di problemi allo stomaco o alla pancia è sempre necessario analizzare a fondo i disturbi in modo da risalire alla causa reale.

Generalmente si parla di dispepsia organica quando il disturbo è sintomo di cause organiche, appunto, ad esempio ulcere o gastriti. Ma può anche verificarsi il caso in cui la sensazione di stomaco chiuso non è riconducibile ad alcuna causa organica evidente. In queste situazioni si parla, allora, di dispepsia funzionale, condizione per la quale l’origine dei disturbi è generalmente psicosomatica, associata ad ansia o stress.

Altri sintomi dell’apparato gastrointestinale causati dall’ansia

Oltre che aprire la strada alla sensazione di stomaco chiuso, o nodo allo stomaco, ansia e stress possono influenzare l’apparato gastrointestinale anche in diversi altri modi:

  • Mal di stomaco
  • Bruciore di stomaco
  • Gonfiore di stomaco
  • Tensioni addominali.

Ma in che modo l’ansia può causare disturbi allo stomaco?

stress e mal di stomaco

Ansia e stomaco sono connessi sia a livello ormonale, sia nervoso.

Gli ormoni coinvolti, in questi casi, sono cortisolo e adrenalina, prodotti dall’organismo quando si è sottoposti a stress o in presenza di forti preoccupazioni,. Essi sono in grado di intaccare il corretto funzionamento dello stomaco, ad esempio favorendo una produzione eccessiva di acido gastrico.

Ma lo stress stimola anche l’iperattività del sistema nervoso, dalla quale possono dipendere l’alterazione della produzione di succhi gastrici e della motilità gastrointestinale e, quindi, una digestione difficoltosa.

Rimedi per l’ansia allo stomaco

Una volta appurato che i dolori all’addome e la sensazione di stomaco chiuso sono causati dall’ansia, è possibile intervenire in due modi.

  • Sui sintomi: l’assunzione di rimedi sintomatici è utile per alleviare il fastidio e prevenire un’escalation dell’ansia che il continuo dolore potrebbe provocare
  • Sulla causa: perché il sintomo possa scomparire è necessario eliminarne la fonte, ovvero contrastare l’ansia che lo causa.

Per il trattamento dei sintomi, il medico potrà prescrivere dei farmaci procinetici, che svolgono un’azione stimolante sulla motilità di stomaco e intestino.

In questi casi, si può rivelare utile anche l’assunzione di farmaci probiotici, che favoriscono il ripristino del microbiota intestinale, al quale la scienza attribuisce la capacità di influenzare il tono dell’umore e che, quindi, potrebbero fornire un supporto indiretto nel trattamento di ansia e stress.

stomaco chiuso per ansia e stress

Parallelamente sarà necessario il consulto di uno specialista, che, a seconda dei casi, potrà consigliare il percorso più adatto per curare il disturbo d’ansia o, quantomeno, aiutare a controllarlo, ad esempio un percorso di psicoterapia, eventualmente supportato da una terapia farmacologica.

Seguire una dieta regolata, che consenta di evitare gli eccessi di cibo e privilegiare cibi di facile digestione, sarà un’arma in più per tenere a bada i sintomi dell’ansia somatizzata allo stomaco, così come il semplice fatto di concedersi il giusto tempo per ogni pasto: mangiare velocemente e in modo sregolato può rendere difficoltosa la digestione.

Anche una regolare attività fisica sarà di grande aiuto per allontanare lo stress e le tensioni accumulate durante il giorno, così come delle sedute di meditazione o yoga.